“Sesso Amore & Disabilità”: proiezione al Castello Episcopio di Grottaglie

 

Domenica 3 dicembre verrà proiettato nella sala convegni del Castello Episcopio di Grottaglie “Sesso, amore e disabilità”, documentario che indaga il tema delicato della vita sessuale ed affettiva delle persone con disabilità, argomento su cui spesso si addensano imbarazzo, equivoci e pregiudizi.

L’evento chiude un ciclo di proiezioni organizzato nella città delle ceramiche dal Sud in Movimento, insieme a Rigenerazione e all’associazione Art Day, dal titolo “Cinema è…”, che è stato un’importante occasione per la cittadinanza per riflettere, tramite il cinema, su diverse problematiche sociali affliggono la nostra società.

La rassegna si è aperta con “Ameluk”, commedia del 2014 scritta e diretta da Mimmo Mancini e girata in Puglia, che affronta il tema del dialogo interreligioso tra cristiani e musulmani. Il secondo appuntamento è stato con il documentario “Meno male è lunedì”, del 2014, di Filippo Vendemmiati, che ricostruisce la vita di 13 detenuti, i quali, grazie agli insegnamenti di alcuni ex operai metalmeccanici, hanno l’opportunità di imparare un nuovo mestiere. Domenica scorsa invece il tema dell’inquinamento si è coniugato con l’intrattenimento per i più piccoli, grazie alla proiezione di “Wall-e”, del 2008, capolavoro di animazione diretto da Andrew Stanton e prodotto da Walt Disney Pictures e dalla Pixar Animation Studios.

“Sesso, amore e disabilità” è un lungometraggio documentario realizzato come collage e inframmezzato da fotografie ed immagini, o spezzoni tratti da altri video.

Le persone intervistate sono state 37, sia con disabilità che senza. Raggiunte e intervistate per l’ambito medico e psicologico da Priscilla Berardi, curatore scientifico dei testi, e da Adriano Silanus per le testimonianze personali, che ha viaggiato in tutta Italia. Sono stati percorsi oltre 9.000 chilometri dalla Lombardia alla Sicilia, raggiungendo anche la Sardegna. 50 le ore di nastro registrate.
Ai protagonisti è stato chiesto di raccontarsi pubblicamente e condividere – nel rispetto della normativa sulla privacy – le proprie esperienze e i propri vissuti in merito alla sessualità ed all’affettività.
Durante le interviste sono stati affrontati anche argomenti controversi quali l’esperienza con i devotee (chi, generalmente normodotato, predilige rapporti sessuali con persone in carrozzina o amputate), il ricorso alla prostituzione, e le associazioni di Assistenti Sessuali esistenti in alcune nazioni del Nord Europa.

La proiezione avrà luogo alle ore 18,30, l’Ingresso è gratuito.

 

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