“La pneumologia nella città bianca”, il 30 e l’1 dicembre congresso a Ostuni

Un importante appuntamento medico – scientifico di confronto, aggiornamento e formazione, articolato in due giorni, venerdì 30 novembre e sabato 1° dicembre, rivolto a medici chirurghi, a infermieri e fisioterapisti, che, per il terzo anno consecutivo, si incontrano per discutere di malattie respiratorie e della loro incidenza sulla qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti.

La pneumologia nella città bianca”: è questo il titolo del convegno in programma presso l’hotel Monte Sarago (dalle 9 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18,40 venerdì e dalle 9 alle 13,30 sabato), che vedrà come responsabile scientifico il dott. Pietro Pierluigi Bracciale (direttore UOC Pneumologia e Riabilitazione Respiratoria presso il presidio ospedaliero Ostuni – Asl Br) e come presidenti il prof. Emilio Marangio e il dott. Giuseppe Valerio.

Cinque sessioni di lavoro nella prima giornata e una unica nella seconda, per parlare di patologie ostruttive bronchiali, di pneumopatie infiltrative diffuse, di infezioni polmonari, di neoplasie del polmone, di insufficienza respiratoria, ma anche di assistenza infermieristica in endoscopia bronchiale e di metodiche di sterilizzazione e conservazione degli strumenti endoscopici.

Le malattie respiratorie rappresentano un insieme eterogeneo di patologie per eziologia, patogenesi e terapia e sono ai primi posti per morbidità, mortalità e costi sociali. Negli ultimi anni la comunità scientifica pneumologia è stata sempre più orientata verso lo studio dell’interazione tra apparato respiratorio e organismo nel suo insieme piuttosto che focalizzarsi, come in passato, sullo studio del polmone come organo singolo.

Per questo, “lo scopo di questa iniziativa – fanno sapere gli organizzatori – è quello di fare il punto sulle reali possibilità diagnostiche e terapeutiche delle patologie polmonari, ma anche sulle possibilità applicative future per poter meglio comprendere l’insorgenza e il divenire delle malattie broncopolmonari e poter, di conseguenza, intervenire più precocemente e più efficacemente sia in termini preventivi che terapeutici”.

Ben sessanta gli interventi, tra moderatori e relatori che arrivano da ogni parte della Puglia, ma anche da: Catanzaro come Girolamo Pelaia; da Matera (Franca Matilde Gallo); da Siena (Metella Rosa Refini, Paola Rottoli, Piersante Sestini); da Viareggio (Gianfranco Sevieri); da Piacenza (Cosimo Franco); da Parma (Angelo Casalini, Alfredo Antonio Chetta, Emilio Marangio, Dario Olivieri); da Napoli (Francesco De Blasio); da Chieti (Stefano Marinari); da Reggio Emilia (Francesco Menzella).

L’approccio alle tematiche in programma sarà di tipo interattivo e multidisciplinare, grazie alla reale e fattiva interazione tra tutti i professionisti coinvolti.

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