Il Congresso di medicina interna a Matera, il 23 e 24, nel segno di cripte e gravine

Quest’anno il Congresso Regionale Simi, la Società Italiana di Medicina Interna, in programma a Matera, venerdì 23 e sabato 24 novembre, presso il Palace Hotel, avrà anche una valenza culturale. Durante i lavori, infatti, sarà presentato il volume realizzato dagli studiosi Sergio Natale Maglio di Mottola e Domenico Caragnano di Palagianello, dal titolo “La cultura dell’anima nelle grotte e nelle gravine”, che la Società Italiana di Medicina Interna ha voluto patrocinare nell’ambito delle iniziative promosse per Matera Capitale della Cultura 2019. Di qui, anche la scelta di portare il congresso nella città dei sassi.

Ritorna così, tra cultura e argomentazioni medico – scientifiche, l’annuale appuntamento con il Congresso Regionale Simi, che, per la sezione pugliese e lucana vede come presidente il mottolese dott. Fernando Sogari (direttore S.C. Medicina Interna presso l’ospedale “SS. Annunziata” di Taranto). Ad affiancarlo, come referente scientifico del Congresso, c’è il dott. Salvatore Tardi (direttore U.O.C. Geriatria presso l’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera).

Un importante appuntamento di confronto, aggiornamento e formazione, articolato in cinque sessioni di lavoro, rivolto a medici chirurghi e infermieri, ma anche al mondo della società civile, per discutere di “Cronicità e multi-morbidità: la Medicina Interna tra governo clinico e qualità delle cure”.

Ben 45 interventi, tra moderatori e relatori pugliesi e lucani, per parlare della comunicazione medico – paziente e dell’utilizzo della telemedicina in medicina interna, di epatologia, di patologie cardiovascolari, di gestione del diabete e di pneumologia.

Si terrà venerdì 23 novembre, presso il Palace Hotel di Matera dalle ore 8,30 sino alle 18,30 quando a chiudere i lavori sarà la lectio magistralis extracongressuale del prof. G. Gasbarrini di Roma su “Le malattie nell’arte: un esercizio di semeiotica culturale”. I lavori riprenderanno nella mattinata di sabato, alle ore 9 e proseguiranno sino alle 14,30 circa, quando saranno premiati alcuni Giovani Internisti Simi (GIS).

Nel pomeriggio, poi, un corso GIS improntato sulle insufficienze respiratorie in Medicina Interna. Scopo del corso è quello di approfondire i quadri clinici respiratori, elettroliti e ionici con cui i pazienti si presentano presso le UO, nonché fornire indicazioni chiare, sia teoriche che pratiche, per affrontare al meglio tali patologie. “Nel paziente ricoverato nei reparti di Medicina Interna – spiega il dott. Sogari – è frequente il riscontro di alterazioni respiratorie. L’approfondimento delle conoscenze di fisiopatogenesi di patologie respiratorie e cardiovascolari ha mostrato come la comparsa di acutiae cardiache comportino sempre un peggioramento del quadro respiratorio. L’avanzamento della tecnica ha permesso l’accesso a macchine di ventilazione non invasiva (NIV) da parte di un sempre maggior numero di medici. Questo cambiamento di mentalità ha permesso un netto miglioramento della prognosi delle patologie cardio-respiratorie in quadri clinici di particolare severità che, sino a pochi anni fa, apparivano irrisolvibili”.

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