Ecco quattro possibili scenari … se Melucci ritira le dimissioni

Silvano Trevisani – Il sindaco Melucci forse ha sbagliato a candidarsi come presidente della Provincia. Il suo arroccamento, lo abbiamo già detto, era discutibile e forse non ha saputo farsi i conti circa la sua “popolarità” e la tenuta nella sua immagine all’interno del Comune che egli guida. Siamo convinti che tornare al voto non cambierebbe in meglio le sorti della città, perché non intravediamo elaborazioni politiche, gruppi e persone in grado di invertire un declino che appare inarrestabile. Molti progetti si sono messi in moto e sarebbe un peccato mandarlo a monte. E questo è un fatto. Sarebbe auspicabile che Melucci cambiasse idea ma cambiasse, assieme a questa, anche il suo modo di rapportarsi con gli altri, soprattutto con i suoi elettori che non gli hanno dato certo un mandato in bianco né… al buio.

Detto questo, però, trovo orribile la passerella di coloro che invitano il sindaco a ripensarci, solo per salvare la propria poltrona in Consiglio comunale. Un minimo di coerenza imporrebbe, a coloro che hanno votato “contro” e a tutta l’opposizione, di mantenere salda l’idea. Insomma: di spingere la propria coerenza fino al rischio di mettere in discussione la propria poltrona. Sarebbe troppo bello!? Già. Ma noi vogliamo spingerci a immaginare non tanto cosa succederebbe se si andasse a votare (cosa che comunque non ci auspichiamo, pur sapendo di fare affidamento, per questo, incoerentemente, ai “traditori”) ma a se il sindaco ritirasse le sue dimissioni. Un primo scenario vedrebbe Melucci “tirarsi la calza” fino all’iguine: cioè diventare ancora più decisionista e “invisibile” sapendo di aver il coltello saldamento dalla parte del manico. E non ci piacerebbe.

Un secondo scenario vedrebbe Melucci cercare di allargare il consenso anche a quelli che sono in equilibro instabile o che gli hanno voltato le spalle. E questo potrebbe essere comprensibile ma pericoloso… per ovvi motivi.

Un terzo scenario vedrebbe Melucci allargarsi a destra. Ma questo non cancellerebbe rischi e pericoli, anzi li moltiplicherebbe.

Un quarto scenario vedrebbe Melucci andare nei circoli e nelle piazze, parlare con la gente, presenziare alle manifestazioni alle quali si fa puntualmente rappresentare, cercando di allargare il consenso a coloro che lo hanno votato. Questo è lo scenario che preferisco. Ma forse è il più irrealizzabile!

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