Grottaglie – Ridonata alla città Piazza Cafforio, per giocare e ricordare le vittime dell’inquinamento

Valerio Manisi –

Si è svolta tra la commozione generale, ieri mattina, domenica 14 ottobre 2018, l’inaugurazione della “nuova” Piazza Cafforio, alle spalle della Parrocchia Madonna delle Grazie in Grottaglie. Una piazza piena di cittadini, fedeli e istituzioni per ridonare alla collettività una zona che per anni è stata luogo di degrado e abbandono.


Lì dove per anni giaceva il rudere della vecchia biblioteca comunale, che, a quanto pare, mai acquistò degna considerazione, venne realizzata piazza Cafforio, in memoria dell’illustre giornalista grottagliese Ciro Cafforio. Dopo diversi decenni, l’attuale amministrazione, impossibilitata a smantellarla del tutto per via di vincoli pianificativi (troppi pochi anni sono passati dal suo investimento con soldi pubblici per potersene già disfare, la procedura avrebbe comportato gravi danni penali per la città), l’assessore ai lavori pubblici Andrea Magazzino e l’assessore alle politiche sociali Marianna Annicchiarico, hanno ben pensato di trovare le giuste risorse in modo tale da migliorarla e ridarle vita. Grazie a dei finanziamenti ottenuti, infatti, si è potuto in fine ripulire, sistemare e mettere in sicurezza, con l’aggiunta di giochi “integrativi” per bambini disabili e non, la piazza retrostante alla parrocchia.

Una mattina emozionante e intensa quella di oggi dichiara l’assessore Annicchiarico La città ha guadagnato un luogo rigenerato e da cui far partire un processo di rivalutazione sociale condiviso. Abbiamo grande responsabilità nei confronti dei nostri bambini. Con questa piazza vogliamo tenere alta l’attenzione sul nostro dovere di tutelarli e lottare per loro e per il loro diritto a giocare, correre, vivere.”

Negli ultimi giorni la piazza è stata arricchita dalla buona volontà di cittadini, associazioni e movimenti, che l’hanno in fine ripulita, decorata, e rinvigorita con la piantumazione di piante e fiori donati da privati cittadini. L’iniziativa è stata voluta dall’associazione politico-culturale Sud in Movimento, dall’Arci Grottaglie, dall’associazione di promozione sociale Babele, Macchià e dall’associazione Ciosa. La punta di diamante è stata invece l’apposizione di una targa in memoria di Lollo Zaratta e di tutte le vittime dell’inquinamento industriale tarantino. Il papà di Lollo ha presenziato all’evento.

 

La festa è proseguita poi con una coreografia realizzata appositamente dai ragazzi della parrocchia, issando un muro di cartone dipinto con la scritta “All’opera”. Successivamente la benedizione da parte del parroco e la “preghiera” finale del Sindaco D’Alò: “Ognuno di noi può fare la sua parte ha dichiarato – Ognuno di noi può fare tanto per la comunità in cui vive. Piazza Cafforio ne è la prova. L’amministrazione continuerà a rendere questa piazza più bella e accogliente ma tocca a tutti noi tutelarla e salvaguardarla.”
La speranza è riposta ora nella responsabilità dei cittadini e nella costanza dell’Amministrazione. Piazza Cafforio per decenni è stata abbandonata a sé stessa, ospitando al suo interno anche sgradevoli situazioni. Ma bisogna anche affermare che i cittadini non sempre ricordano che la proprietà comunale, nel bene o nel male, tocca a loro finanziarla.

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