Grottaglie – “Chiamati alla raccolta” per evitare l’Ecotassa

Valerio Manisi –

“Chiamati alla raccolta” s’intitola la campagna di sensibilizzazione che l’amministrazione comunale di Grottaglie, nella persona dell’assessore all’ambiente Mariagrazia Chianura, ha avviato per evitare la stangata “Ecotassa”, che già, durante gli anni delle passate amministrazioni, aveva alleggerito notevolmente le tasche dei cittadini della Città delle ceramiche.

È stato presentato alla stampa e ai cittadini, presso l’aula consiliare del comune di Grottaglie, il piano che si svilupperà nell’attuazione della raccolta differenziata porta a porta spinta in un’area ben precisa della cittadina, la zona Campitelli. Quest’area è risultata, stando ai dati comunicati dall’assessore, una delle più propense a differenziare in modo corretto; va dunque alla zona Campitelli, più di tutte, in sommi capi, il “fardello” di recuperare il 13% di raccolta differenziata mancante, che potrebbe costare al Sindaco D’Alò l’arrivo della penale ecologica. Ma attenzione, non si tratta di “raccolta differenziata porta a porta” definitiva, si tratta solo di una “strategia” aggiuntiva che l’amministrazione attua con la Serveco pagandola; che sarà comunque utilissima per principiare un percorso di sensibilizzazione utile alla cittadinanza su quella che sarà poi una prassi obbligatoria per tutti, non appena il TAR avrà deciso la legittimità di un affidamento dal valore di 10milioni di euro.

La raccolta sarà simile a quella già in atto nel centro storico, questa però sarà prevista dal 18 ottobre al 30 novembre 2018, il tempo necessario per tentare di evitare la famigerata Ecotassa. Stando però a quanto ha dichiarato l’assessore Chianura, subito dopo probabilmente la raccolta a regime potrà avere inizio e si attuerà anche in altre zone della città. Altra novità sarà la raccolta del vetro, che attualmente non è prevista nemmeno nel centro storico.

Il timore ora è quello che la mancanza d’informazione e l’inciviltà che a Grottaglie ancora non è arginata, possa peggiorare lo stato di decoro e di igiene urbano; ma prontamente l’amministrazione fa sapere che i luoghi saranno costantemente monitorati da un servizio di vigilanza apposito e da telecamere. “i fiori spuntano da soli”, dichiara la Chianura, “la spazzatura selvaggia no”.

È importante ora convincere il cittadino che la raccolta differenziata è ormai un obbligo di legge, e che già da diversi anni la Regione è pronta a penalizzare con multe salate il mancato raggiungimento delle percentuali previste; l’ammontare della “multa” viene poi spalmata sui cittadini.

L’invito del Sindaco è stato prevalentemente quello di avere pazienza, concluso il ricorso al TAR la ditta appaltatrice della gara ponte (in attesa della costituzione del celebre ARO) potrà espletare tutti i servizi di igiene urbana che la città necessità. Al momento il servizio (quello comunale) è ancora attivo grazie all’operato di poche unità, più della metà di quelle necessarie. L’invito ai cittadini è quindi quello di rispettare il paese e “di conferire i rifiuti negli appositi cassonetti”.

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