Stragi di braccianti agricoli nel Foggiano, la legalità passa dalla lotta all’infiltrazione della mafia nelle campagne

Dodici braccianti agricoli sono morti in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 16, nella località Ripalta, nel territorio di Lesina, nel Foggiano. La tragedia a pochi giorni di distanza da un incidente analogo, sempre nelle campagne del Foggiano, nel quale avevano perso la vita quattro braccianti extracomunitari e altri erano rimasti feriti.

A quanto si è saputo, l’impatto, nel quale sono rimaste ferite altre persone, il cui numero non è stato ancora reso noto si è verificato, per cause in corso di accertamento, tra un furgone con targa bulgara che trasportava numerosi braccianti agricoli, tutti migranti, che tornavano dalle campagne dove avevano raccolto pomodori, ed un tir.

“Ancora vittime operai agricoli che dopo una giornata di duro lavoro nelle campagne tornavano a casa e hanno invece perso la vita stipati in un furgone. Sono ancora vivi il dolore l’indignazione per l’incidente di sabato scorso dove hanno perso la vita quattro ragazzi africani che tocca fare i conti con un altro drammatico insostenibile bilancio di vite umane spezzate”. A ricordarlo è il segretario generale della Cgil Puglia Pino Gesmundo ribadendo che “tutto questo è frutto di un sistema basato sul caporalato e lo sfruttamento. Senza un deciso intervento pubblico – che è quello che chiediamo in maniera urgente a ogni istituzione – per il controllo del territorio e l’istituzione di servizi per accoglienza e trasporto pubblico, continueremo a contare vittime mentre le economie criminali ingrasseranno i loro portafogli”.

Il sindacato chiede la convocazione urgente in prefettura a Bari e Foggia dei tavoli previsti dal protocollo interministeriale, che affrontino la questione trasporti e accoglienza a partire dalla risorse già disponibili individuate dalla Regione Puglia”.

Purtroppo, anche la recente legge sul caporalato, rischia di sortire effetti molto limitati e non certo decisivi. I problemi che vanno affrontati con decisione riguardano tutto il comparto agricolo, che soffre soprattutto per l’infiltrazione della grande criminalità che detta leggi, impone prezzi e condizioni e incentiva gli imprenditori agricoli a viaggiare ai limiti dell’illegalità

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