Da Ostuni a Otranto quattro giorni di Ghironda in arrivo, dal 20 al 23 luglio, con ospiti d’eccezione

Quattro giorni di Ghironda, quattro giorni di arte e cultura popolare dei
cinque continenti. Non più soltanto di sera, ma anche di notte, quando la
movida sposta le lancette dell’orologio sulle ore più piccole. Dal 20 al 22
luglio nella zona porto di Villanova di Ostuni (inizio ore 19.30) e il 23
luglio nel centro storico di Otranto (inizio ore 20), si terrà la XXII
edizione della rassegna che, in un carosello di etnie e suoni, linguaggi e
colori, farà incontrare artisti provenienti da Stati Uniti, Serbia, Italia,
Svizzera, Inghilterra, Francia, Messico, Spagna, Germania, Argentina e
Brasile. A breve verrà reso noto il cast, mentre Giovanni Marangi,
presidente della Ghironda, annuncia le particolarità di questa edizione che,
sempre nell’ottica della valorizzazione dei luoghi più belli della regione,
vede ancora una volta coinvolte le Amministrazioni Comunali di due
importanti località turistiche pugliesi.

A Ostuni gli spettacoli della Ghironda saranno accompagnati da spazi
dedicati all’artigianato e da una serie di iniziative legate alla
contaminazione food, con particolare attenzione alle tipicità pugliesi, cui
sarà legata una tavola rotonda dal tema «Cibo è cultura». E novità assoluta
saranno gli «After Show», in programma dopo le ore 23 (sino a notte
inoltrata), al Kios, l’esclusivo pool club di Villanova di Ostuni dotato di
una delle piscine più grandi del Salento, dove ogni giorno è prevista una
programmazione live differente con jam session, le selezioni del dj resident
Cisky e la partecipazione degli artisti che animeranno la Rassegna dei
cinque continenti (ingresso con consumazione inclusa 5 euro). Una proposta
per i tanti giovani che un tempo sono stati spettatori-bambini della
Ghironda e ora, da popolo della notte, vogliono godersi la magia della
Ghironda con gli After Show del Kios, sempre all’insegna della festa, della
partecipazione e dell’incontro.

E luogo d’incontro privilegiato tra popoli di diverse aree geografiche
rimane Otranto, dove la Ghironda ormai da qualche anno ha trovato un punto
di riferimento. In questa porta verso l’Oriente, città di confine, oltre che
meta turistica, diventa naturale mettere insieme identità territoriale e
costumi delle genti di ogni dove. Con l’arrivo della Ghironda, i suoi
artisti e le postazioni disseminate nel borgo antico, la città ritroverà la
fantasia, i colori, le luci e i suoni di una manifestazione ai confini
dell’illusione. Perché la Ghironda è molto più di una rassegna. È un
happening che sposa il sogno dell’arte con le atmosfere remote e surreali
dei centri storici più autentici della regione. E Otranto, con il suo
labirinto di viuzze e slarghi, si apre nuovamente all’allegria e al calore
della solidarietà, spalancando le porte al confronto tra i linguaggi dei
cinque continenti in una Babele di espressioni culturali, rispetto alla
quale l’appartenenza etnica e sociale si annulla a beneficio di una
contaminazione di idee, pensieri e modi di vedere.

Info 080.4301150 www.laghironda.it

Lascia un commento