Ha fatto a scalo a Taranto il giro d’Italia a vela in solitaria, prima volta per un disabile

Ha concluso la tappa di due giorni nel porto ionico, approdando al Molo Sant’Eligio di Taranto, Marco Rossato, impegnato in  una delle tappe del suo Giro d’Italia a vela in solitaria, prima volta per una persona con completa disabilità agli arti inferiori.

Partito da Venezia il 22 aprile scorso, Marco Rossato, sta svolgendo il suo Giro d’Italia con il suo catamarano a vela, Dragon Fly, la sua impresa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su tre importanti questioni: la carta delle disabilità dell’ONU, l’inquinamento di plastica dell’ambiente marino e la possibilità per un disabile di conseguire la Patente Nautica.

Nella sua impresa, unica nel suo genere, Marco è supportato da diverse Istituzioni e Associazioni tra le quali la Marina Militare, la Lega Navale, l’ANMI, il CONI paraolimpico e Lyon. In particolare la Lega Navale di Desenzano del Garda, gli garantisce il supporto sulla terraferma attraverso l’opera di un socio della Lega Navale che lo segue con un camper in ogni tappa; a Taranto era presente il Sig. Benedetto Bianchetti.

Al Molo Sant’Eligio a salutare il velista, in partenza per la sua prossima tappa di Corigliano, accompagnato dal vice presidente di Lions Host Taranto, Ammiraglio (in congedo) Luciano Ciussi, c’era il Comandante Marittimo Sud, l’ammiraglio di divisione, Salvatore Vitiello, che ha voluto ringraziare Marco per la sua tappa a Taranto ed esprimergli tutta la vicinanza della Marina Militare per questa sua impresa di grande valore sportivo e umano.

Quindi, Dragon Fly, con a bordo Marco Rossatto e il suo fedele Matly, un cucciolo docile di qualche anno, ha mollato gli ormeggi per la tappa successiva del suo giro d’Italia a Vela in solitaria.

Lascia un commento