Violenza contro le donne in pauroso aumento: a Castellaneta il primo centro di ascolto

Nasce a Castellaneta il Centro Antiviolenza Rompiamo il silenzio, primo centro di ascolto per donne vittime di violenza nella città. Ad accomunare le donne vittime di violenza è un unico tratto: la solitudine. L’isolamento è uno dei passaggi chiave di quella che viene definita la “spirale della violenza”. E abbattere questo muro che soffoca tante donne vittime di violenza, sia fisica che psicologia, è il compito del Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” che, grazie al sostegno della Regione Puglia, inaugura a Castellaneta, giovedì 3 maggio, alle ore 18.30, lo sportello di ascolto per donne che hanno subito maltrattamenti e abusi.

La fotografia attuale è allarmante: 1 donna su tre ha subito nella sua vita violenza e, nel 35% dei casi, l’aggressione è causata dal coniuge o dal partner sentimentale. Per questo il Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” ha ritenuto indispensabile l’apertura di uno sportello decentrato dalla sede principale in grado di accogliere le richieste di aiuto di tutte le donne che stanno vivendo momenti di difficoltà o di violenza nelle relazioni familiari, di coppia, stalking e nei luoghi di lavoro. Un’equipe competente, nel rispetto della riservatezza, offrirà ascolto e contribuirà a progettare un percorso di uscita dalla situazione di violenza e maltrattamenti in famiglia.

La presentazione del progetto, è prevista alle ore 18.30 con l’incontro pubblico presso il Palazzo Catalano, mentre alle 20.00 si terrà il taglio del nastro per l’inaugurazione della nuova sede in Via F. Danisi 12 a Castellaneta, all’interno della sede di Serviens in Spe, con un “dolce” momento di convivio.

Durante la serata sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, dell’Assessore ai Servizi Sociali, Alfredo Cellamare, della Responsabile dell’Ambito Taranto 1, Romana Lippolis, del Parroco della chiesa Cuore Immacolato di Maria don Nunzio Picaro e del vescovo della diocesi di Castellaneta monsignor Claudio Maniago.

A seguire interverranno Angela Lacitignola, responsabile del Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio”, Margherita Carlini, psicologa e criminologa forense, Alfredo Cipriani, presidente della consulta delle associazioni sociali, Rosanna Bussolotto, presidente della consulta delle associazioni culturali, Francesco Carella, presidente della consulta delle associazioni sportive ed Enza Galatone della conferenza san Vincenzo De’ Paoli beato Pier Giorgio Frassati.

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