La Riforma delle Pensioni

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la legge di bilancio per il 2018 e la redazione di Pugliamag rinnova una sezione contenente le principali novità sul sistema previdenziale per il prossimo anno. Questa volta gli interventi proposti dall’esecutivo hanno portata minore rispetto al 2017 e sono volti più che altro ad una manutenzione e conferma degli strumenti per flessibilizzare le uscite introdotti dal 1° maggio 2017 (APE Sociale, Beneficio Precoci, APE volontario e RITA) con la legge di bilancio per il 2017 (legge 232/2016).

La proposta dell’esecutivo prevede un ampliamento delle platee destinatarie dell’Ape sociale e del beneficio contributivo per i lavoratori precoci (con riferimento in particolare ai disoccupati per scadenza del contratto a termine), la stabilizzazione della RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata, la proroga di un anno dell’APE volontario e alcuni ritocchi sulla previdenza complementare. Si ampliano anche i beneficiari del reddito di inclusione. Il confronto con i sindacati conclusosi lo scorso 21 novembre 2017 ha introdotto ulteriori temi tra cui la sospensione del meccanismo della speranza di vita dal 2019 per 15 categorie di lavori gravosi, un ammorbidimento degli adeguamenti dal 2021, la prospettiva di una proroga/stabilizzazione dell’Ape sociale oltre il 2018 con ulteriori correttivi soprattutto per le donne con figli. Sono state per ora rimandate gran parte delle promesse contenute nel verbale siglato lo scorso anno con la parte sindacale volte ad una indicizzazione più generosa delle pensioni, le modifiche al cd. contributivo puro con l’introduzione di una pensione contributiva di garanzia per i giovani, la valorizzazione del lavoro di cura familiare, eccetera.

La discussione della Legge di Bilancio è tuttavia lunga e non è detto che ulteriori misure spuntino da qui alla fine dell’anno durante il confronto parlamentare e/o con le parti sindacali.

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